Monday, April 13, 2009

E´ il vecchietto dove lo metto diceva una vecchia canzone

All´inizio sembrava una legge che nessuno dei Parlamentari avrebbe votato si ,é non sarebbe stata approvata invece e´stata approvata.

Nel passato 2008 e´stata approvata una legge dal Governo italiano, che per avere diritto alla pensione sociale bisogna avere almeno 10 anni di residenza nel territorio italiano.

La legge mira ad impedire al rientro di tutti quei poveri emigrati che avendo raggiunto all´Estero l´etá pensionabile e trovandosi nella situazione che con

la pensione pagata dal Governo all´estero dove essi risiedono ,non riescono a raggiungere la fine del mese.

Questi italiani all´Estero se decidono di rientrare in Italia e chiedere la pensione sociale erogata dal

Governo italiano che allo stato attuale ammonta a 710 Euro. Chiarisco: se un emigrato/a italiano

raggiunge una pensione contributiva di 600 euro, nello stato dove lui ha lavorato, con la vecchia legge; il Governo italiano gli dava i rimanenti 110 euro.

Invece adesso deve aspettare 10 anni per avere questo diritto.

La pensione viene negata se non si hanno almeno 10 anni di residenza in italia.Ovviamente i piu colpiti sono chi non raggiunge i 700 euro di pensione e chi li supera

di poco : Pensare al ritorno e piu che giusto,

Calcolando che al proprio paese, se si é proprietario di un mono locale ,erditato dai genitori o comprato con i propri risparmi, quindi esente d´affitto.
Aggiungendo a questo calcolo che: la temperatura non é fredda cosí come nei paesi nordici,il che vuole significare :risparmio di energia per i riscaldamenti che nel
Nord Europa raggiunge il 30% dell´affitto.
Tenuto conto del tenore di vita un po basso rispetto i luoghi dove hanno trascorso la loro giovinezza.
Anche se lo Stato estero nel momento che si trasferiscono all´estero, riducono la pensione fino al 10%.
Riuscirebbero ad avere una tranquilla vecchiaia ed arrivare alla fine del mese. Invece dal 2008 é quasi impossibile.

Rosario Cambiano

Colonia

Sunday, April 12, 2009

All`Estero dovrebbero decidere solo gli Italiani all`Estero, e non Quelli dello Stivale

Giovanni Monte, Giappone (Asia) http://monte.sakura.ne.jp

Si parla e decide di tagli per gli italiani all'estero, ma non si parla e meno si decide sugli inevitabili tagli agli sprechi delle enormi ed inutili spese che i governanti, i politici, i partiti.
E' sconfortante pensare che, in fondo, i tagli della Finanziaria 2009 ( e delle successive Finanziarie!) e le fatali conseguenze che si ripercuoteranno sui connazionali nel mondo piu` fragili e i piu` deboli e che hanno un assoluto bisogno di supporto.

Più che parlare di solidarietà sarebbe meglio parlare soprattutto di un risarcimento per un torto "Storico" subito da tanti Italiani,che invece meriterebbero questa prestazione dallo Stato in quanto giusto riconoscimento di un loro Diritto, e non come un atto di solidarietà sociale.

Tutti gli Italiani all`Estero dovrebbero sempre dover ricordare ai Parlamentari Eletti all’ Estero che, e’ compito dello stato rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale ( art. 3 ). Lo Stato sancisce anche la tutela del Lavoro all’ Estero riconoscendo la liberta’ di emigrazione e cura la formazione e l’ elevazione professione dei lavoratori, ( art. 35 ) Questi Diritti Costituzionale sono sanciti sia per cittadini in Madre Patria che per quelli sparsi nel Mondo. Quindi l’ assegno di “Riparazione Storica” e’ un diritto che dobbiamo difendere uniti”. Non sto parlando di assistenzialismo indebito come la stampa, patronati, o enti inutili, spesso parlano, ma di Diritti Costituzionali.

L'Italia e per Italia intendo tutti gli italiani residenti e non, ha bisogno – io credo - di una “Rivoluzione Culturale e Politica”, di nuove “forme di etiche”, di un nuovo modo di fare politica a favore dei cittadini (tutti) e di gestire con vera trasparenza ed efficienza le risorse umane ed economiche, tra l'altro sempre piú esigue per il clientelismo e per gli sprechi di finanziamenti che finiscono nelle tasche di pochi e mai ai veri destinatari, inclusi quelli per l’Estero.

.......
La mia proposta e soluzione e` che questa diffidenza (ed a volte spesso persino odio) tra connazionali si potra` riparare solo dando un deciso e forte “potere decisionale” agli Italiani residenti all`Estero ed in questo modo sara` / dovra` essere sempre la Comunita` Italiana all`Estero che ne giudichera` l`operato dei suoi propri eletti e responsabili all`Estero.

Il Cittadino Italiano all`Estero, nella sua Comunita`, deve divenire percio` un “Decision-Maker” e poter decidere sul proprio futuro, senza dover subire “tutte le negativita`” dei burocrati, portaborse e politici (made in Italy) che non sono in grado neppure di rappresentare loro stessi; ed assolutamente gli Italiani residenti all`estero non devono prendere ordini, e ne essere soggiogati a questi Partiti ed Istituzioni degradati e degradanti, made in Italy.

Gli Italiani di buona volonta, all`Estero, hanno oggi quindi l`obbligo morale ed il dovere civile di unirsi tra di loro, fuori dalle “orbite” dei partiti italiani tradizionali (siano essi di destra che di sinistra) che rappresentano le metastasi della classe politica italiana all`Estero, e che sono bel controllati da Coloro che ne rappresentano il tumore maligno di tutta la societa` italiana nel Bel Paese.

1) In ottemperanza alle regole esposte nel primo post si è proceduto ad un taglio delle parti dell'intervento contrarie alle suddette regole (regola 1)

Lettera dalla Germania

Carissimi connazionali tutti
Oggi pasqua Mi sono detta sara bello leggere le e mail ricevute dai miei connazionaliche vivono all esteroChissa come saranno buoni oggi forse potro leggere qualcosa di buono ecostruttivo Sono rimasta delusa ancora una volta niente di tutto cio`
Sempre le solite lagne destra ,sinistra ,centro,io buono tu cattivo Scusate ma non vi sembra di diventare noiosi?Invece di accusarci l uno con l altro di cose fatte e non. Cerchiamo di occuparci davvero di chi ha dato il voto nella speranza di essere ascoltatoed essere seguito nel difficile percorso di integrazione Oggi pasqua come sarebbe stato bello . Auguri sinceri
LOREDANA Petranca

Lettera dalla Francia

Caro Max,
vivo presso Parigi. Non vedo molti Italiani, anche se so che a Parigi ce ne sono.
Da Italiano in Francia, ho il piacere :
- di vivere in un Paese ove i diritti si realizzano; ove la qualità delle istituzioni va da "soddisfac." a "ottimo";
- essendo Europeo, ho gli stessi diritti di un Francese.

In merito alle lamentele di Italiani all’ estero, la sola lamentela che ho :
- quando entro in un servizio o istituz. italiana (consolato, istit. di cultura) sento immediatamente il fastidio di vedere cio' che fuori del portone non esiste : menefreghismo, lentezza, qualità scadente del servizio.

IL DEGRADO ITALIANO

Sono uno (il solo ?) che a cercato a lungo le cause primarie delle incapacità sociali italiane, confrontando con l'Europa.
La recessione attuale è stata causata dalla poverissima qualità del lavoro dei pubbl. dipendenti e dei politici .... La ho prevista (e lanciato l'allarme su Inter.) con anni di anticipo. La previsione era facile : sarebbe bastato misurare la lottizzazione in aumento.... Ma io ho fatto altro.
Alcune delle mie conclusioni:

- il sistema Italia, da solo e nelle presenti condiz. sociali, non puo' raddrizzarsi. Il deragliamento è troppo largo e lungo e gli Italiani non ne conoscono (non cercano) le cause;
- se un giorno il sistema Italia volesse raddrizzarsi, esso avrà bisogno dell'esperienza e delle capacità degli Italiani estero. Abbiamo quindi una responsabilità, che è legata al fatto di avere (molti di noi) delle capacità profess. che in Italia non ci sono...!
- non si puo' capire la recessione italiana, senza osservare la crisi sociale galoppante.

Se vuoi, dammi una reazione sulle mie affermazioni. Potrai consultare il mio saggio (uscito in ital. e in francese) (V. All. "Recensione").

Intanto ti invio un testo breve "Chiavi per capire", che pone il problema.

SERVIZI NAZIONALI

SE alcuni di voi si lamentassero dei servizi consolari (o altro) inadeguati, allora sappiate che :
- gran parte della funzione pubbl. italiana non sa lavorare, è troppo corrotta, lottizzata, senza formazione seria. Ve lo dice chi ha tenuto i contatti col minist. P.T. per 14 anni , fino all' 82..., per conto di un'azienda IRI.
- più di tanto la funzione pubblica non potrà, finché il problema non sarà risolto a monte, affrontando il PROBLEMA SOCIALE a livello nazionale..! Se consulti l'All. "Barca va", giornale tenuto per qualche anno, potrai percepire quale è la qualità della funzione pubblica italiana.
Ho in mente di scrivere un commento sui 190 morti abbruzzesi. Se lo faro', il titolo sarà :"Lo Stato assassino". Ho parlato con un costruttore di Pescara. A mia domanda, ha risposto :"Forse un 50 % dei costruttori non applica i criteri antisismici definiti dalla legge apposita". Si è saputo che i controlli spesso non esistono. Il Genio Civile prende bei stipendi e chiude gli occhi troppo spesso (prende mance ?). Se avessi in famiglia un morto in Abbruzzo, sotto una casa moderna sbricciolata, citerei in giudizio lo stato. Lo Stato in Francia si scrive con la maiuscola. Cio' è giustificato, perché dà dei servizi di qualità, quasi sempre. Quando c'è una cosa scassata; se ne discute per decidere cosa serve ! In Italia non si discute, perché gli Italiani hanno (forse da sempre ?) l'abitudine all'abuso dei poteri sui cittadini e sulle risorse dello stato.. !
........
Molti saluti.
Antonio Greco


1) In ottemperanza alle regole esposte nel primo post si è proceduto ad un taglio delle parti dell'intervento contrarie alle suddette regole (regola 1)

Saturday, April 11, 2009

Lettera di un padre di un detenuto italiano all’estero

Caro Max, come al solito grazie, colgo al volo la tua richiesta e vado al dunque, anche se tu conosci perfettamente la mia storia, come tanti concittadini che ti seguono e che hanno imparato così la storia di Angelo ma meglio sarebbe la storia dei tanti cittadini Italiani dimenticati, ossia la lotta che sto portando avanti da ben 2 anni per Angelo mio figlio detenuto in India, ingiustamente e contro ogni logica del Diritto Internazionale e della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo ....

Nel rendiconto di Amnesty International 2008 al paragrafo RENDITION si fa riferimento a Abou El Kassim Britel (cittadino Italiano arrestato in Pakistan nel 2002 e tuttora imprigionato in Marocco) che è uno dei circa 3000 cittadini Italiani detenuti nel mondo e per i quali mi batto per quello che posso e riesco, ....

La vita umana conta poco. Procediamo con ordine, sono stati 2 anni il 9 marzo u.s. che porto avanti questa battaglia nel cercare di far emergere quanto succede ai circa 3000 cittadini Italiani detenuti nel mondo a vario titolo, s’intende fra questi la stragrande maggioranza sono residenti in quei paesi dove detenuti e anche rei confessi, ma c’è anche gente come mio figlio Falcone Angelo, 27enne al momento dell’arresto, incensurato, al suo primo viaggio per turismo all’estero, trovatosi proiettato suo malgrado in una storia irreale che mai avrebbe potuto immagine gli succedesse, roba da film tipo “fuga di mezzanotte” tutta la sua storia sul blog da me tenuto http://giovannifalcone.blogspot.com .
Ma in breve, Angelo e il suo amico italiano arrestato con lui, alloggiavano a pagamento in una casa privata, pochi euro al giorno per pensione completa, la sera intenti ad andare a letto la polizia fa irruzione sottoponendo tutti a perquisizione personale e degli effetti personali senza rinvenire nulla, portati in caserma e trattenuti per circa 24 ore in assenza di un avvocato e interprete, costretti con modi coercitivi a firmare una dichiarazione in lingua Indi preparata dalla sola polizia e in assenza dei ragazzi, dichiarazione dalla quale risulta tutto l’incontrario e a causa della quale sono stati poi condannati, .....
Nulla e nessuno può immaginare la loro e nostra sofferenza per quanto, loro costretti in condizioni, rispetto alla nostra cultura e modi di vita, disumane, infatti da subito hanno contratto l’epatite virale e infezioni di ogni genere, è dimagrito tantissimo, per ultimo ha avuto grossissime difficoltà di deambulazioni dovute a problemi ai menischi e tanto altro ancora, costretti a dormire per terra e lavarsi tutti insieme ad una fontana nel cortile. Noi a casa a combattere con problemi di ogni genere, dalle nostre Autorità Consolari, alle Autorità Indiane, basti pensare chi oggi sono oltre 5 mesi che ci vietano colloqui telefonici con Angelo, dicono che le loro Leggi lo vietano, pensate è stato condannato a 10 anni duro carcere e non sappiamo quando potremo e se potremo almeno parlarci. Ma ancora da affrontare i seri problemi con gli avvocati del posto, la lingua straniera, e tantissimo ancora e per tutto questo sei lasciato solo con te stesso, a quello che riesci e puoi fare se ne hai le capacità e i mezzi economici che vi giuro sono incertissimi, parliamo di decine e decine migliaia di euro, c’è gente ridotta al lastrico senza per altro poter intravedere la fine di tutto.
Le nostre Autorità tutte che con indifferenza totale nulla fa, i giornali, le TV che assolutamente non si degnano mai di aprire questo capitolo, siamo gente abbandonata, .......
...... e dei detenuti all’estero che paghiamo regolarmente le tasse allo Stato Italia e a noi neanche un centesimo. Ecco questo è quello che ci succede, ma non è tutto perché .... siamo del tutto abbandonati anche dalla cara Chiesa, io personalmente sto portando avanti anche questa lotta e lo potete desumere dagli articoli del mio blog.
Cari concittadini all’estero, non vorrei per questo allarmarvi, ma questa è la realtà, so che in tanti politici visitano gli Italiani residenti all’estero, ma mi chiedo e chiedo a voi, è mai andato qualcuno a bussare alla porta di un carcere straniero per visitare un nostro cittadino? solo qualcuno e per poco, ma anche solo in un ospedale dove qualcuno è ricoverato in condizioni di abbandono?
Giovanni Falcone

(L’ amico Giovanni combatte da anni una battaglia per suo figlio, detenuto italiano all’estero. Si tratta di una tematica che riguarda anche noi cittadini italiani residenti all’estero, non foss’anche perche’ potremmo trovarci in una situazione simile a suo figlio. L’assenza di interventi delle istituzioni italiane e’ disarmante. Rimandiamo la palla al nostro Ministero degli Esteri).
Max Bono

Lettera dall'Italia

Ciao Max, in italia dei problemi degli italiani all'estero non ne sa niente nessuno... in televisione non se ne sente parlare mai e i giornali soprattutto in questi tempi di crisi se ne leggono pochissimo, me compreso. Inoltre non sono capace di scrivere, non sono un giornalista e neppure mi piace farlo... e non ho neppure il tempo di farlo... mi dispiace, non riesco neanche a seguire le mie cose... :Buona Pasqua Max!
Leonardo Tencati

La email di Leonardo la dice lunga sul fatto che gli italiani all'estero e le loro problematiche sono sconosciute in Italia. Il nostro forum serve propio a riempire questo vuoto di informazioni

Max Bono

Considerazioni sulla nomina di Di Biagio(AN) dalla Germania

.....
Picchi (F.I.), lasciato da solo e´ stata una facile preda per Alleanza Nazionale. Nel 2006 avevamo un tale che pubblicizzava per prendere i voti : " ho la benedizione del pres. Berlusconi." Berlusconi mi ha nominato .... per l´estero. A momenti nelle ultime del 2009 non lo mettevano neanche in lista:
Meno male che era benedetto da Berlusconi.Ma rappresentava un grande concorrente e stava in F.I. Il resto si capisce da se. L´on. Zacchera(AN) nella qualita´ di responsabile per l´Estero insieme alla Sen. Contini (F.I.)- " ha nominato una signora responsabile del PdL in Germania ".
.... Berlusconi , a mio avviso , Di Biagio neanche lo conosce. .....
A mio avviso Non é Fini che ha consegnato AN a F.I. Ma é AN che sta prendendo il comando su F.I. ......
Anche se i big di F.I intervistati in TV dicevano in il contrario,ma si capiva che sono costretti a dire il contrario di quello che pensano.
.... Tutte queste congratulazioni pubblicate , a mio avviso , sono delle maledizioni. Il nominato sicuramente , dal modo in cui le orecchie gli fischiano se ne sará accorto. Chiaramente ognuno a casa sua é padrone di nominare anche il gatto domestico. La cosa che disturba é: le falsita´che vengono dette.Vicino agli italiani, per gli italiani etc. Tutti comunicati sono facilmente rileggibili nei vari siti Internet. Caro Di Biagio -"Se il cuore ti batte forte forte, non pensare subito che sia AMORE......... potrebbe essere un infarto!!
Potrei continuare.. ma preferisco , per il momento passare la parola.

Rosario Cambiano

Colonia
( 1)In ottemperanza alle regole esposte nel primo post si è proceduto ad un taglio delle parti dell'intervento contrarie alle suddette regole
2) l’opinione di Rosario e’ libera e in quanto tale e’ pubblicata. Sollecitiamo l’on Di Biagio e gli altri rappresentanti di Forza Italia e Alleanza Nazionale a prendere posizione sul commento di Rosario. Rosario e’ un emigrato di lunga data in Germania e sicuramente come cittadino italiano ha diritto ad un contraddittorio con i suoi rappresentanti all’estero. Per una ragione di democrazia sono sicuro che i rappresentanti eletti non saranno da meno di rosario ed esprimeranno le loro idee in questo che e’ l’unico vero forum per gli italiani all’estero).

Max Bono